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Telepiù - La codifica

Non sono un esperto, ma appassionato di tecnologie. Leggo in rete che la codifica di Telepiù era Irdeto. A quel tempo non sapevo se c'erano, come adesso, tanti sistemi di codifica. Negli anni '90 si parlava solo di trasmissioni codificate che potevi vedere normalmente con il decoder fornito al momento dell'abbonamento. Visto che sono passati un bel pò di anni, e quella tecnologia ormai non esiste più, mi sono messo in cerca di notizie in rete.... Si trovano video dove si nota la trasmissione codificata di Telepiù, e.... anche altre stazioni televisive con codifica pressoché uguale a quella di Telepiù (di fatto il disturbo dell'immagine se non è uguale è molto simile). La mia ricerca continua e l'immagine con il video disturbato più simile a quello di Telepiù è di FilmNet della società  Multichoice. Visto che FilmNet e Telepiù avevano lo stesso sistema di codifica, immagino avessero anche lo stesso sistema di criptaggio dell'immagine. Dopo svariate ricerche capisco che l'immagine era criptata con il sistema Cablecrypt, simile al sistema SSAVI creato dalla Zenith.
Il Sync Suppression and Active Video Inversion era il sistema di distorsione dell'immagine, in questo modo si impediva di vedere perfettamente l'immagine ai non abbonati, a quelli non in regola con i pagamenti dell'abbonamento, o quegli abbonati che semplicemente non  avevano acquistato la visione di quel canale. Come scritto in precedenza, con la trasmissione analogica non si poteva fare in modo che lo schermo, ai non aventi diritto alla visione, fosse nero; il sistema Cablecrypt sopprimeva il segnale di sincronismo verticale e invertiva la polarità video, traducendo il suo acronimo; in questo modo i TV a tubo catodico con sistema PAL non erano in grado di mostrare l'immagine stabile, di fatti durante la trasmissione codificata l'immagine risultava cosi:


Come si vede sopra, il video instabile da comunque una vaga idea della trasmissione in corso. Il sistema ha diverse opzioni di "sicurezza"; sopprimendo il segnale di sincronismo verticale può invertire il segnale video in negativo, come nell'esempio sopra, oppure in positivo:


Ricordo che il segnale criptato di TELE+1 era, all'inizio, in negativo. Quello di TELE+2 in positivo, e per un periodo il criptaggio era in alternanza positivo/negativo a seconda del cambio immagine. Si trattava di una delle "sicurezze" in più, per cercare di disturbare al massimo l'immagine, anche se.... Come scritto in precedenza, con il segnale analogico non si poteva fare più di tanto. Giocando con la sintonia fine si riusciva a stabilizzare un pò l'immagine, che però restava positiva o negativa a seconda del tipo di criptaggio. Si intravedeva qualcosa, ma agli occhi non faceva senz'altro bene. Cancellando le informazioni del sincronismo verticale si liberava "spazio" sulla quantità di dati trasmessi al TV, e Irdeto occupava lo spazio che prima era occupato dalle informazioni del sincronismo verticale per inserire quelle di codifica da trasmettere ai decoder. I decoder "in ascolto" controllavano i dati ricevuti al posto del segnale di sincronismo ed erano in grado di capire se potevano ristabilire l'immagine (abbonato in regola), oppure visualizzare il codice di errore sul display frontale e lasciare l'immagine criptata sul televisore.

A regime di funzionamento l'audio era digitalizzato, per ottenere più tracce, una per l'audio doppiato in Italiano, l'altra per la lingua oroginale. C'era poi una terza combinazione: quando la lingua originale non era disponibile si usava una terza traccia audio per trasmettere messaggi pubblicitari sull'abbonamento a TELE+ udibile soltanto agli utenti senza decoder o non abilitati alla visione di quel canale. Il messaggio, prima dell'inizio della trasmissione, che segnalava la possibilità di scelta tipo audio era così:


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